Vendere un'auto ereditata: documenti e passaggi
Dalla successione alla vendita, senza perdersi tra gli uffici
In breve
Per vendere un'auto ereditata occorre prima accettare l'eredità e risultare intestatari, o almeno regolarizzare la successione al PRA. Servono certificato di morte, dichiarazione sostitutiva con l'elenco degli eredi, documento del veicolo e codici fiscali. Se gli eredi sono più d'uno, firmano tutti. Poi si procede col passaggio di proprietà.
Prima di tutto: l'eredità va accettata
Quando muore l'intestatario, l'auto non passa automaticamente a chi la usa: entra nell'asse ereditario insieme al resto del patrimonio. Finché l'eredità non viene accettata, nessuno può venderla in modo valido. L'accettazione può essere espressa oppure tacita, e nella pratica quotidiana avviene proprio compiendo atti da proprietario, come regolarizzare il veicolo.
Il primo passo concreto è la dichiarazione di successione, da presentare all'Agenzia delle Entrate di norma entro dodici mesi dal decesso. L'auto va indicata tra i beni. Non tutte le successioni comportano imposte, ma la dichiarazione resta il documento che dà ordine a tutto il resto, compresa la vendita.
I documenti da mettere insieme
Per portare avanti la pratica al PRA, allo Sportello Telematico dell'Automobilista o tramite un'agenzia di pratiche auto, di solito servono: il certificato di morte (o un'autocertificazione), una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà che indichi tutti gli eredi, il documento del veicolo (Documento Unico di Circolazione e Proprietà per le auto più recenti, oppure carta di circolazione e vecchio certificato di proprietà), i codici fiscali degli eredi e un documento d'identità valido di ciascuno.
Vale la pena controllare in anticipo lo stato del veicolo. Un fermo amministrativo, un'ipoteca o una revisione scaduta vanno sistemati o quantomeno conosciuti prima di trattare la vendita. Sul sito dell'ACI è possibile richiedere una visura per verificare eventuali gravami.
Voltura per successione e passaggio: due strade
Ci sono sostanzialmente due modi di procedere. Il primo è registrare la successione al PRA intestando l'auto agli eredi, e solo dopo fare il normale passaggio di proprietà a chi compra. Il secondo è vendere direttamente in qualità di eredi: in un unico momento si regolarizza la successione e si trasferisce l'auto all'acquirente, evitando così un doppio giro di volture.
La seconda via è spesso la più snella e meno costosa, perché si paga un solo passaggio anziché due. In entrambi i casi la firma dell'atto di vendita va autenticata (allo sportello STA, in Comune, da un notaio o presso un'agenzia abilitata), e restano dovuti imposta di bollo, emolumenti e IPT.
Quando gli eredi sono più di uno
Se l'auto tocca a più persone, la decisione di vendere e la firma devono arrivare da tutti. Basta che un erede non sia d'accordo o non firmi per bloccare la pratica. In presenza di minori o di situazioni particolari possono servire autorizzazioni aggiuntive. È il punto in cui molte vendite si arenano, quindi conviene mettere tutti d'accordo prima di cercare un acquirente e prima di fissare un prezzo.
Un consiglio pratico: raccogliete fin da subito i codici fiscali e i documenti di ogni erede. Averli pronti evita rinvii allo sportello e accorcia i tempi di tutto il resto.
Se preferite venderla senza girare tra gli uffici
Gestire successione, autentica delle firme e passaggio richiede tempo e qualche fila. Noi compriamo auto usate da privati in tutta Italia dal 2012 e ci occupiamo del passaggio di proprietà a nostro carico: una volta chiariti gli eredi e i documenti, ci sediamo, definiamo il valore e chiudiamo. Il pagamento avviene alla consegna, in modo tracciato, così non ci sono zone grigie.
La valutazione è gratuita e non impegna a nulla. Se avete un'auto arrivata per eredità e volete capire quanto vale e come sbrigare la parte burocratica, scriveteci su WhatsApp con marca, modello, anno e chilometri: vi diciamo subito come muoverci e cosa serve dalla vostra parte.
Posso vendere l'auto ereditata senza intestarla a me?
Sì, con la vendita da parte degli eredi la successione si registra al PRA nello stesso momento del passaggio all'acquirente, senza intestazione intermedia. Serve però che tutti gli eredi firmino l'atto e che la successione sia in regola.
Cosa succede se non tutti gli eredi vogliono vendere?
La vendita si blocca. Il veicolo appartiene a tutti gli eredi e serve il consenso e la firma di ciascuno. Bisogna prima trovare un accordo tra loro; in caso di disaccordo persistente la questione può richiedere l'intervento di un legale o del notaio.
Quanto tempo ho per regolarizzare l'auto ereditata?
La dichiarazione di successione va di norma presentata entro dodici mesi dal decesso. La voltura al PRA non ha un termine fisso stringente, ma finché non è fatta l'auto resta a nome del defunto e non può essere venduta né circolare in piena regola.
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